19 Luglio 2006...4:50 pm

Edonkey per Gnu-Linux

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Questa guida è rivolta a coloro che vogliono installare sul proprio sistema operativo Gnu/Linux il programma di file-sharing eDonkey. A differenza del mulo che usa come carta vincente la rete Kad, edonkey usa l’accoppiata edonkey-Overnet. Naturalmente sia e/amule possono usare solo la rete edonkey. Se siete interessati ad aMule consiglio anche l’altra mia guida.

Gli utenti Linux hanno due possibilità. O installare la versione standard, prelevabile qui (sconsigliata, a causa degli innumerevoli malfunzionamenti), oppure ricorrere all’accoppiata fra eDonkey clc (a riga di comando) e l’ausilio di un’interfaccia grafica terza (ed2k-gtk-gui), ed è questa la procedura che seguiremo, poichè la Gui non ufficiale si è rivelata più stabile e funzionale, oltre che più semplice da installare.

Edonkey per Gnu/Linux si divide in due parti:

  1. Il CORE: Ossia il cuore del programma: questo pacchetto gira via linea di comando.
  2. La GUI: la parte grafica: sarebbe molto difficile e sicuramente poco maneggevole usare la shell per esempio per cambiare un server o eseguire una ricerca, e proprio per questo ci viene in aiuto la GUI che non fa altro che dare una veste grafica alla linea di comando. La gui tra l’altro è comoda perchè consente di connettersi all’ip di un altro computer dove risiede il core (controllo remoto).

Di conseguenza noi andremo a scaricare due pacchetti distinti: il core si trova qui, mentre la gui qui. Esiste anche una versione di core con solo la rete Overnet (quindi senza la rete ed2k) e si trova qui. Della gui esiste anche una versione per Windows (si trova sempre nel link inserito poco sopra).
Dopo aver installato i pacchetti basterà avviare prima il core con il seguente comando:

$ edonkeyclc -g se avete optato per eDonkey ibrido

$ overnetclc -g se preferite un client Overnet puro

Il comando ‘edonkeyclc/overnetclc’ avvia il programma mentre l’opzione ‘-g’ da il via libera alla gui di connettersi a lui stesso (da notare che solo una gui alla volta può visionare il core, quindi se da due computer viene avviata la gui verso un unico core solo una potrà comunicare). Fatto ciò non ci resta che avviare la gui. Se avete usato un pacchetto .rpm o .deb sicuramente si sarà creato un collegamento nel menu, in questo caso è possibile avviare tutto (la Gui, che a sua volta avviera il core) semplicemente cliccando sull’icona che sarà comparsa nel menu: eDonkey2000 GTK+.
In caso contrario apriamo la shell e digitiamo:

$ ed2k-gui

All’apertura del programma avremo a disposizione due scelte

  1. La prima comanda alla gui di connettersi al core che si trova nello stesso computer. Quindi se avete avviato core e gui nello stesso computer è questa l’opzione da scegliere: infatti la gui si collegherà all’indirizzo locale del computer (localhost o 127.0.0.1).
  2. La seconda dice alla Gui di scegliere l’ip del computer dove è avviato il core. Questa scelta è obbligata se per esempio il core è stato avviato in un altro computer diverso da dove è presente la Gui (si può trattare sia di un computer in lan che no). In altre parole introduce il controllo remoto, già presente su eMule ma sconosciuto finora ad eDonkey.

Ora il programma è avviato nella sua interezza e già pronto all’uso. Potete modificare le opzioni di eDonkey sia dalla gui attraverso la voce ‘Opzioni’ oppure (metodo caldamente consigliato) dopo aver spento il core [da linea di comando digitate ‘q’(invio) e poi ‘yes’(invio)] editando il file ‘pref.xml’ che si trova nella propria home nella cartella nascosta .eDonkey’ o .Overnet’ (il punto grammaticale su Gnu/Linux indica appunto le cartelle nascoste). In questo file si trova tutta la configurazione di eDonkey: le porte TCP e UDP, la lista dei server, username e password, connessioni massime, etc. I comandi di eDonkey si eseguono nella stessa barra di ricerca: se per esempio volete dare il comando ‘g’ scrivete nella barra ‘!g’.Oltre a questo client ufficiale esistono anche altri programmi secondari che permettono di ricercare e sharare con edonkey su gnu/linux. Tra questi consiglio:

  1. MLDoneky: è più che altro un programma tuttofare: consente di connettersi a molte reti: oltre a edonkey e overnet anche kad, fasttrack, gnutella, bit-torrent, ants.
  2. Hydranode: è un progetto ancora in fase di beta che supporta la rete edonkey e bit-torrent ma promette molto bene.

Entrambe le due alternative si presentano divise, così come edonkey, in core e gui. Addirittura nel caso di MLDonkey è possibile controllare il core attraverso una connessione wap dal proprio cellulare.

Grazie a Pierluigi integro alcune aggiunte interessanti:

Ecco alcuni passi importanti del ‘pref.xml‘:

<adminDoorPort>1755</adminDoorPort> # la porta per la gui
<donkeyEnabled>0</donkeyEnabled> # abilita o meno il protocollo ed2k con server -> consiglio di mettere 1, ovviamente
<maxSource>0</maxSource> # dovrebbe indicare il numero massimo di sorgenti per un file, oltre le quali ‘droppare’ tutte le fonti in più
<annexPort>10282</annexPort> # porta UDP (overnet), importante che sia nattata in caso di router
<lineDown>4086.00000000000000000000</lineDown> # indicazione dell’ampiezza di banda in down
<doorPort>0</doorPort> # porta principale, TCP (ed2k), anche questa deve essere settata e aperta
<enableVerbose>0</enableVerbose> # visualizza più informazioni durante l’uso

Screen: la bacchetta magica (testato su Archlinux ma funziona anche con altre distribuzioni)

Volendo far partire il Core al boot rimane apparentemente un problema: forkare in background il Core, e perdere la possibilità di usarlo in modalità testuale, o magari lasciarlo in foreground? Come salvare capra e cavoli? Con screen.
Installato screen, possiamo avviare il processo del Core in un terminale già “detachato”, e riprendere in seguito il controllo con “screen -r”.
Per detachare nuovamente la sessione si usa CTRL + a +d .

$ nano /etc/rc.local

e copiamo queste tre righe:

rm -f /home/ed2k/.eDonkey2000/server.met
wget -O /home/ed2k/.eDonkey2000/server.met http://elboiler.p2pforum.it/server.met
screen -dmS edonkey edonkeyclc -g --user=ed2k

e premiamo: ‘Ctrl + O‘ per salvare il file e ‘Ctrl + X‘ per uscire.

NOTE:
ed2k è l’utente al quale appartiene il processo di edonkey. I comandi precedenti a screen servono ad eliminare la vecchia lista dei server e a scaricarne una versione più aggiornata. Ho inserito la lista di elboiler che contiene solo servers ed2k sicuri e senza spie.

2 Commenti

  • Ciao io ho un Mac ma non riesco a far girare ne eDonkey e ne Hydronode mi puoi dare un consiglio dove trovare un p2p simile a winmix pr mac e come si setta?
    Ti ringrazio

  • Prova transmission che è un client per files torrent. Oppure so che amule funziona bene su mac.

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